La vicenda LOLIODEIPARILLA è molto particolare. Il nome Parilla è famoso per la produzione di motocicli iniziata nel 1946. Una serie di splendidi modelli che oggi sono vero oggetto di culto. Il tutto riferito al fondatore Giovanni Parrilla (con due "r" ). Il nome ridotto ad una sola "r" rendeva la pronuncia più morbida e oggi diventa un brand che entra nella grande famiglia dell'olio DOP Riviera Ligure, menzione Riviera dei Fiori. Gli oliveti di proprietà sono a Diano Borganzo, frazione di Diano San Pietro, in quel territorio che in età romana era noto come Lucus Borman, il bosco del dio Borman. L’area di Borganzo, nella valle del rio San Pietro, è vocatissima per l’oliveto. LOLIODEIPARILLA proviene dai primi terrazzamenti che fregiano il cosiddetto "Gombo del Ponte". Il "Gombo" per i liguri occidentali è il frantoio. In questo caso frantoio ad acqua, uno dei vari complessi che, a partire da 600 anni fa, sono stati costruiti lungo il corso d’acqua per produrre olio. In particolare il "Gombo del Ponte" si trova in posizione strategica nei pressi di un ponte di età medioevale sempre ricostruito. E’ nota la fase edilizia del 1729 e del 1849, mentre il nuovo passaggio che doppia quello antico (in fase di espansione dell’olivicoltura) è stato costruito tra il 1903 e il 1905. Lungimirante dunque, la visione dei Parilla, come storia insegna, per il recupero dell’antico sistema di frantoio, costituito da più vasche di molitura, presse e ancora vasche per la lavatura delle sanse. Il frantoio storico è il caposaldo di un terreno olivato che, recuperato, è anche presidio territoriale. E la produzione, in un moderno impianto a ciclo continuo di olio DOP Riviera Ligure è una logica conseguenza.

(Si Ringrazia per il testo Alessandro Giacobbe)