La cultivar di olivo nota come “Taggiasca” è tipica della Liguria occidentale. “Cultivar” vuol dire “Cultivated variety” ovvero varietà di una pianta ottenuta mediante azione umana di selezione. La Taggiasca è una delle centinaia di cultivar italiane, dove l’olivo di distingue per biodiversità. Però è propria di un’area ben delimitata. Il nome fa riferimento alla città di Taggia, non lontano da San Remo, è una forma dialettale che indica appartenenza o provenienza. È dunque specie di olivo presente in modo assoluto e totale in provincia di Imperia e in parte della provincia di Savona e compone a pieno titolo l’olio extravergine di oliva DOP Riviera Ligure sotto menzione Riviera dei Fiori e, almeno per metà, la sotto menzione Riviera del Ponente Savonese. La selezione è avvenuta probabilmente durante il Medioevo, quando la richiesta di olio si fece pressante, sia per autoconsumo, che da parte genovese e persino toscana o nordeuropea. L’olio del resto non serviva solo per l’alimentazione. L’operazione selettiva è legata ai maggiori proprietari di terre nel Ponente ligure e forse all’azione dei Cistercensi della stazione di Taggia (XII secolo). Una vicenda di cui si sa ancora molto poco. In ogni caso dal XV secolo in avanti si arrotolano i pendii liguri occidentali, terrazzando gli spazi con centinaia di migliaia di metri cubi di muri in pietra a secco. Una tecnica che è considerata patrimonio immateriale dell’Umanità per l’Unesco. La Taggiasca ci offre un’oliva piccola, ma molto produttiva in olio, è perfettamente adattata al clima locale. L’olio è fruttato e dolce, anche se non privo di carattere. E la Taggiasca è anche una straordinaria oliva da mensa, scrigno di sapore. Una ragione di vita per il Ponente ligure.

(Si Ringrazia per il testo Alessandro Giacobbe)

CULTIVAR TAGGIASCA
Varietà che da oltre mille anni offre la più raffinata e alta qualità olearia.
Cultivar rara e preziosa dall’aroma elegante dolce e fruttato.
Azienda agricola certificata D.O.P. RIVIERA LIGURE - RIVIERA DEI FIORI